E' l'anno 737 quando Liutprando, re longobardo, infeuda la corte di Zumelle, subito contesa da Giovanni conte di Belluno con sanguinose lotte, tanto che nel 750 dovette accorrere
Astolfo
re longobardo, per redimere la guerra...
Nel periodo dei Vescovi-Conti (precisamente nel 1196), durante una delle ricorrenti guerre con Treviso, fu composta una canzone militare di vittoria che gli storici della letteratura affermano essere "il primo documento poetico del nuovo volgare: il "Ritmo bellunese" che riportiamo nella recente trascrizione di Giambattista Pellegrini
"De Castel d'Ard av li nost bona part.
I lo getàtut intro lo flum d'Ard.
Sex cavaler de Tarvis li pui fer
Con sé dusé li nostre cavaler."
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Nasciamo in un contesto storico, geografico e culturale e siamo convinti che sia sempre stato così, poiché non possiamo essere nati che nel miglior periodo mai esistito, nella migliore landa. Ma non è così.